Gotto d’oro al Wine Paris Winexpo 2025, l’evento annuale per i professionisti internazionali del vino e degli alcolici. Questo la nostra presenza è ancora più speciale, partecipiamo infatti come Consorzio Tutela Denominazione Marino, in quanto maggiori produttori della Doc Marino.

Il Consorzio di Tutela Doc Marino nasce il 22 febbraio 2000 per iniziativa di 10 produttori.

Inizialmente si costituisce come associazione interprofessionale di categoria, senza scopo di lucro, per la tutela, valorizzazione e cura degli interessi relativi alla Doc Marino, denominazione istituita nel 1970 con DPR 08.06.1970.

Oggi le aziende vinicole associate al consorzio sono:

  • Gotto d’oro (con i suoi 150 soci)
  • Società Agricola Parvus Ager
  • Azienda Agricola Villafranca

Con una produzione annua di 1.200.000 bottiglie, nei formati da 0,75 lt e 1,5 lt, il Consorzio Tutela Denominazione Marino opera con l’obiettivo di rafforzare la cultura e con essa l’immagine del vino DOC Marino, attraverso azioni di controllo che garantiscano la qualità del vino. A tal fine il Consorzio promuove tutte le iniziative promozionali volte a valorizzare il prodotto, compresa la partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali. Cura gli interessi relativi al territorio marino e quello dei soci produttori e imbottigliatori, per quello che è e per quello che rappresenta nella cultura italiana, nel legame con il territorio, con il cibo, con la storia passata e recente.

L’area geografica della denominazione DOC Marino ricade nella parte centrale della regione Lazio, in provincia di Roma: si estende su una superficie di circa 4.400 ettari, e comprende le pendici nord-occidentali dei Colli Albani e la parte meridionale della campagna romana situata alle pendici del vulcano laziale.

I vitigni idonei alla produzione dei vini DOC Marino sono quelli tradizionalmente coltivati ​​nella zona geografica considerata, prevista dal disciplinare.

Innanzitutto la Malvasia Bianca di Candia, che deve essere presente in una percentuale non inferiore al 50%, possono concorrere alla produzione altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nel territorio laziale, come Bellone, Bombino, Malvasia del Lazio, Sauvignon, Trebbiano Toscano, Trebbiano Verde, Vermentino, Chardonnay e Viognier fino ad un massimo del 50% (escluse le varietà aromatiche), da soli o insieme.

L’evento

Il periodo scelto per il Wine Paris non a caso è sempre la metà di febbraio, un periodo chiave dell’anno. L’evento mira ad offrire un punto focale coeso per operatori del settore concentrati su una gamma completa, pertinente e inclusiva di prodotti che mette in mostra le regioni produttrici di vino e liquori in tutto il mondo.

Per l’edizione 2025, i produttori internazionali potranno godere di tre nuovi padiglioni dedicati, di cui il 4, centrale e strategico, concentrerà un’offerta internazionale ricca e diversificata. In questo contesto di continua crescita della domanda, l’Italia si sposterà dal padiglione 2, dove si trovava nel 2024, al più grande e centrale padiglione 6. Anche l’universo degli spirits e delle birre artigianali, dei sidri e delle bevande No/Low si apre all’internazionalità, come testimoniano gli oltre 50 espositori già iscritti provenienti da 13 paesi esteri cui sarà dedicato il padiglione 5. Il padiglione 7 sarà integralmente dedicato, su tutti i suoi tre livelli, alle regioni viticole francesi, la cui presenza costante ha costituito la base del successo della fiera.

Gotto d’oro al Wine Paris & Vinexpo Paris 2025

Quando: 10-11 febbraio 2025 dalle 9.30 alle 19.00 | 12 febbraio dalle 9.30 alle 17.00
Indirizzo: Paris Expo Porte de Versailles
Stand6 / B016 Regione Lazio Arsial B016.12 Consorzio Tutela Denominazione Marino

Per prendere un appuntamento con noi scrivi a export@gottodoro.it o visita il sito https://wineparis.com/newfront/exhibitor/consorzio-di-tutela-vino-marino